lunedì 16 giugno 2008

Volersi troppo bene a volte porta guai

Volersi troppo bene a volte porta a fare errori madornali.

...Mi guardo con dolcezza da quando ho perso qualche kg e mi sento quasi autorizzata a compiere gesti assurdi,
del tipo comprarmi un costume intero con gli oblò...

La cosa mi affascinava da un sacco di tempo (credo da quando li ho visti per la prima volta).
E qualche giorno fa mi sono detta massì, che sarà mai, e ho cliccato su 'Acquista'.

Certo che però una cosina di questo tipo, seppur senza stelline,
se la può mettere solo lei...

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Gesù, che ne è stato del mio buonzenzo?


(È arrivato oggi. Talmente pieno di oblò che non sapevo da dove iniziare a infilarlo. Non tutto il male viene per nuocere: ho riso venti minuti quando me lo sono visto addosso.)

giovedì 22 maggio 2008

Vellutiamoci

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Quando leggevo sui giornali articoli sulla dieta del minestrone,
pensavo sempre che per me era una grande (cut)
poiché del minestrone mi stufo dopo dieci cucchiaiate,
figuriamoci mangiarlo ogni giorno.

Da qualche tempo invece, forse complici anche questi dannati giorni di pioggia,
ho scoperto la secolare tradizione delle zuppe.
E delle vellutate in genere.
Prima di tutto,
ho lasciato stare nel reparto surgelati i minestroni dal vago sapore ferroso.
Cioè, praticamente tutti.

Poi ho iniziato a pensare a degli abbinamenti,
arrivando a capire abbastanza in fretta che qualsiasi abbinamento semplice sarebbe potuto andare bene.
Infatti è stato così.
Le patate stanno bene con qualsiasi cosa, così le aggiungo praticamente sempre,
in piccola quantità.
Il resto è rappresentato da "ciò che campeggia nel frigo".
Coste, asparagi, lattuga, zucchine (sì, mi piacciono le verdure verdi),
ma anche zucca, carote, porri, ma anche ceci, lenticchie e soprattutto cipolle e cipollotti,
che adoro letteralmente.
Tutto amorevolmente buttato nella pentola a pressione,
-poche verdure alla volta per sentirne il sapore e per non stufarmi- e poi frullato.

Percorrendo questa strada,
mi rendo conto che spesso, dopo un bel piatto di vellutata e un contorno di verdure,
sono sazia.
A volte aggiungo l'orzo o il farro, foglie di salvia, menta, rosmarino, spezie a piacere.

La sensazione è che mi stia sgonfiando senza sforzi.
Mi sento bene, davvero bene.
È come se mi guardassi per la prima volta.


Stasera zuppa di ceci.


foto presa da qui

martedì 20 maggio 2008

Volersi bene è anche mettere per una volta da parte l'orgoglio della persona a regime alimentare corretto,
aprire la dispensa e decidere di fare felice una bimba (o meglio, due),
tagliare a tocchetti il burro senza calcolare mediamente le calorie,
aggiungere elementi calorici senza buttarsi a mare,
infornare allegramente,

e poi mangiare.
Ridendo.
E pensando "Gesù, quanto son buoni! Li rifaccio!"

(tra qualche mese, però)

giovedì 15 maggio 2008

La concorrenza

Com'è questa storia che nel preciso istante in cui io mi metto a dieta,
tutti quelli che mi gravitano intorno,
decidono nello stesso periodo di:
  • perdere peso anche loro
  • andare a fare la liposuzione
  • iscriversi in palestra
  • regalarsi un blocchetto di massaggi linfodrenanti dall'estetista
  • riprendere un'attività aerobica che avevano smesso da tempo
  • fare duecentomila addominali e flessioni la sera prima di addormentarsi
  • comprare creme costose anticellulite
  • acquistare pedane vibranti e stepper fantascientifici

?

Alla fine, mentre io insisto tenacemente con i miei metodi antidiluviani per dimagrire (il solito contenimento alimentare, un po' di moto, qualche camminata in più, due o tre saltelli su uno stepper dell'anteguerra, qualche blanda tisana consumata con tre mila speranze nel cuore),

c'è sempre qualcuno che ce la fa PRIMA di me e MEGLIO di me.

E a me tocca schiumare.

martedì 13 maggio 2008

È un po' di tempo che sono ferma nella perdita di peso.
Vai a capire cosa succede al mio corpo. Chissà cosa si è messo in testa!
Vorrà mica stabilizzarsi qui?
Io intanto, dopo la pesata di ieri sera, in cui risultavo quasi un kg in più del solito,
gli ho dato una bella strigliata.
Gli ho fatto capire chi è che comanda, qui.
L'ho fatto vergognare di darmi così poche soddisfazioni.
Ho pensato a cosa potevo avere fatto per ingrassare di un chilo in così poco tempo,
poi ho capito.

Ho messo la cavigliera! :)

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domenica 11 maggio 2008

Un melone come aperitivo

Un melone,
intendo uno di quei meloni piccoli e rotondi,
che all'apparenza hanno la scorza dura e quando affondi il coltello ti accorgi che hanno un'anima morbidissima,
e il profumo ti sale fino dentro le narici e cominci a salivare senza accorgertene,
e quando vedi il colore arancio densissimo pensi che potresti persino mangiarlo col cucchiaino,
tanto è succoso e abbandonato al destino che lo vede addentato e sciolto in bocca...
Ecco, dicevo, un melone...

Quante calorie ha?
(intendo tutto) (...)

sabato 10 maggio 2008

E a pranzo, carpaccio di carne cruda e agretti bolliti conditi con olio e parmigiano.